a cura di Alba Giulia

Elektra vive ancora Panini Comics, volume cartonato € 12 ; disegni e storia di Frank Miller, colori di Lynn Varley.

“ Non può essere viva…[…] Lui ha sentito il suo cuore sussultare e fermarsi, il suo ultimo fremito. E non c'era dubbio, non c'era alcun dubbio: se n'era andata, per sempre

Ormai Matt Murdock non dorme più, non vive più e nella notte non trova più pace. È stato terribile perderla e il ricordo di non averla potuta salvare, di non esserci stato quando lei ne aveva avuto bisogno, è un tormento che non lo abbandonerà mai. Non averla salvata, quando lei contava su di lui, quando per amore suo era cambiata. Un amore che li aveva travolti entrambi e resi felici, per poco, troppo poco... ed ora lei era morta.

Lui lo sa, perché c'era, era lì con lei; lei così forte o così disperata da trovare la forza di arrivare fino a casa sua, prima di lasciarsi lentamente scivolare nella morte tra le sue braccia.

Ed era morta, non c'è alcun dubbio.

Allora perché continua a sognarla? Cosa sono quei terribili incubi, così reali, così feroci, dove non la può salvare e la vede e rivede soffrire e morire tra i rantoli e gli spasimi, come quando la teneva stretta, prima che diventasse qualcosa di freddo, prima di perderla per sempre.

Cade la neve ed in ogni suo sogno viene uccisa, con crudeltà, lentamente. Ogni sua vittima è lì solo per questo e ognuno di loro avrà il suo momento.

Ma non ci sono solo incubi a perseguitarlo. Ovunque intorno a lui, lo sente nell'aria, lo sente sulla pelle; lei è lì, Electra è lì.“ Viva o morta, è tornata

La Mano non si è ancora arresa, si sta organizzando ed ora che lei è tornata, forse finalmente riusciranno a colpirla. Un'Electra raccapricciante e morta, certamente morta, quella che si muove nel silenzio di queste pagine.

Un incubo senza salvezza, ne redenzione, è l'ossessione che ci tiene legati al passato, ma adesso è il momento di dimenticarla, di lasciarla andare. Prima solo un attimo per rivederla, per stringerla di nuovo... ma non c'è più tempo. C'è solo altro dolore, c'è solo un altro addio