| a cura di Alba Giulia | |
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Caravan Testi di Michele Medda, disegni di Roberto De Angelis, Sergio Bonelli Editore, “Tre giorni fa, a Nest Point, era un pomeriggio come un altro.” Decisamente era tutto come dovrebbe essere in una normalissima giornata estiva, la città segue in silenzio le vite di ognuno dei suoi abitanti, una bambina alza lo sguardo al cielo. “Mamma, hai visto quelle nuvole?” Poche ore dopo a nessuno sarebbe venuto in mente di pensare ad un calcio di rigore alzando lo sguardo al cielo. Sulla città è arrivata una tempesta di disgrazia ed è chiaro da subito, nulla sarà più come prima. Agli appassionati di telefilm non dovrebbe sfuggire questa miniserie di dodici volumi che già dal primo numero ci propone una notevole quantità di materiale interessante. La città su cui si chiude una cortina di mistero e paura, l’isolamento, il governo che mantiene tutto top secret e impone a tutti le sue condizioni senza darne ragione, le persone, ognuna col proprio carattere e la propria storia da portarsi dietro, un viaggio inatteso verso una meta sconosciuta… “Nessuno sa con certezza quando finirà il viaggio. La Bonelli da prova nuovamente della ventata di rinnovamento che la sta attraversando, un vento fresco che speriamo torni presto a soffiare con nuovi titoli altrettanto allettanti. “[...] quindi cerchiamo di dormire un po’, e vedrai che domani il mondo sarà ancora al suo posto.”
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L'autore prende spunto da una canzone di Springsteen (“Seeds”, pubblicata nell’album “Live 1975 –1985”)
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