a cura di Alba Giulia

Arthur King, Director’s cut
001 Edizioni.

È tornato! …chi? Ma come chi!? Arthur! ...Arthur King, lo scienziato... Quello famoso. Quello dei cyborg! Come non ti ricordi...
Quello col mento grosso, il ciuffo bianco e la sigaretta sempre in bocca; ah, vedi che te lo ricordi! ...No, ti sbagli, quello è Nathan Never e non credo neanche che fumi.

Le storie, nate dall’accoppiata penna-matita di Bartoli e Domestici, più un raro allineamento di pianeti (editore, autore, mercato, pubblico...), sono state per voi spolverate, impachettate e servite come nuove e in alcuni casi lo sono proprio.
In più non possiamo dimenticarci tutti gli altri autori che si sono cimentati nel giostrare questo versatile personaggio in lungo e largo nelle proprie galassie di fantasia, come Carnevale, Greg, Masantuomo, Piccinino e le numerose dediche riportate.

Siete pronti ad affrontare un devastato futuro a suon di ilarità? Si, perché questi autori qualcosa di cui farci sorridere di sicuro la sapranno trovare e divertire, si sa, è ben più difficile che commuovere.

Avvertenza! Dotatevi di lente di ingrandimento, una buona luce e tanta attenzione; così forse riuscirete a cogliere la metà dei piccoli, curiosi, dettagli delle tavole di Domestici, che pare non ci voglia proprio far poltrire durante la nostra lettura.

E visto che il lavoro serio è già tutto scritto lì, eccovi dalla voce degli autori stessi quello che avrei dovuto dirvi io, ma ero troppo impegnata a sfogliare l’albo per farlo.
Dunque, dalla prefazione:

“Una ristampa di grande formato delle storie della coppia Bartoli&Domestici, più una vagonata di altro materiale, edito e inedito. Ecco a voi un piccolo pezzo di storia del fumetto italiano. Una parte importante dei nostri e –speriamo- dei vostri ricordi. Buona lettura.”

Come è giusto che sia, non c’è bisogno di aggiungere altro.

 

Arthur King, creato da Bartoli/Domestici, uscì con il n 0 a Lucca del 1993. Fu subito un successo, infatti in quell'occasione furono vendute circa 1000 copie, probabilmente un record di vendite per una sola fiera. La serie edita dalla Cierre prima e da Macchia Nera poi, si chiuse con il n. 31 alla fine del 1996. Uscirono parallelamente alla serie anche alcuni albi speciali.